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Anno: 2019

Climate Change: invito alla 7^ Conferenza Nazionale Passivhaus e Call for Papers

Il Climate Change, l’emergenza del clima più attuale che mai, a partire dal surriscaldamento del Pianeta, sarà il tema conduttore della 7^ Conferenza Nazionale Passivhaus. Si riaccendono i motori dell’evento scientifico e divulgativo sull’edilizia sostenibile, promosso dall’Istituto di ricerca Passivahus Italia che quest’anno ha una collocazione ancora più strategica, sia a livello tematico che geografico. Ad ospitare il grande evento sarà Restructura il salone-evento dedicato all’architettura sostenibile e all’edilizia presso il Lingotto Fiere di Torino (14-19 novembre). La Conferenza Nazionale Passivhaus si svolgerà giovedì 14 novembre 2019 nel giorno d’apertura della fiera che quest’anno in particolare pone l’accento sui temi di riqualificazione, recupero e ristrutturazione.   PARTECIPA ALLA CALL FOR PAPERS Ad arricchire il programma della 7^Conferenza sarà la Call For Papers . L’iniziativa, di cui è disponibile il Bando CFP 2019, è voluta dall’Istituto nazionale di ricerca Passivhaus Italia per raccogliere e diffondere al largo pubblico testimonianze e progetti – di ricerca e di innovazione – dedicati al tema dell’efficienza energetica degli edifici con riferimento al protocollo internazionale Passivhaus, spaziando e inglobando tematiche attuali: dal climate change, agli obiettivi dello sviluppo sostenibile di Agenda 2030. Gli interessati alla Call for Papers dovranno preparare un abstract  da inviare all’indirizzo conferenza@zephir.ph entro il 13 settembre 2019. I lavori saranno valutati da una giuria nazionale di esperti. Tra i criteri più importanti per valutare i progetti:

  • La coerenza con i temi dello standard Passivhaus;
  • I caratteri di ricerca e innovazione;
  • La rilevanza per il clima mediterraneo:
  • La convenienza economica delle soluzioni proposte.

SCARICA Modulo Adesione CFP 2019   Ecco allora le date da tenere a mente per chi volesse inviare la propria testimonianza:   DATE IMPORTANTI   13 settembre 2019 Scadenza per invio dell’abstract (breve relazione max 2500 battute spazi inclusi)   7 ottobre 2019 Comunicazione ai relatori e richiesta dei proceedings   25 ottobre 2019 Scadenza per invio del materiale –proceeding (max 10.000 battute spazi inclusi)

Cosa aspetti? Partecipa anche tu alla Call For Papers!

SCARICA Modulo Adesione CFP 2019

Le donne di ZEPHIR: pronte a costruire il futuro

Negli ultimi 10 anni le donne hanno “spiccato il volo” nel mondo del lavoro, assumendo ruoli sempre più manageriali e dirigenziali. Se il settore dell’edilizia insieme a quello metalmeccanico sono da sempre di “dominio maschile”, secondo i dati del Registro Imprese la distinzione di genere nei mestieri è ormai in calo.

L’Italia vanta un primato per quanto riguarda le laureate donne nelle discipline relative alle Scienze, alla Tecnologia, all’Ingegneria e alla Matematica, arrivando al 39% del totale europeo. Perde peso anche lo stereotipo sociale, culturale, mentre il divario economico tra uomo e donna è ancora percepito.

Non si può parlare di presenza paritaria in tutti settori occupazionali e a tutti i livelli. In ogni caso, Il mondo del lavoro è sempre più complesso e tutti, uomini e donne, sono chiamati ad aggiornarsi in modo continuo per acquisire conoscenze e competenze capaci di rispondere con innovazione, velocità e versatilità.

ZEPHIR, Istituto di Fisica Edile attivo da 10 anni nella ricerca e nella consulenza in ambito Passvhaus, nasce da un’idea del Dott. Phys Francesco Nesi e oggi si avvale di un “team” al femminile a cui è affidata parte della Formazione, della Segreteria Organizzativa e del coordinamento di eventi nazionali. ZEPHIR dialoga con professionisti di tutta Italia attraverso un coinvolgimento attivo, dalle aule alla formazione sul campo.

Proprio sulla crescita professionale punta l’Istituto nazionale di Ricerca, Formazione e Consulenza con sede a Pergine, in Trentino. Attraverso un’offerta diversificata di corsi, stage, tutoring, conferenze nazionali ed internazionali, ZEPHIR prepara i professionisti dell’edilizia alle sfide di domani, fornendo approcci e strumenti pratici.

La partecipazione femminile ai corsi di livello europeo come il CPHD per Progettista Certificato Passivhaus. rimane ancora bassa. Il nostro Ufficio stampa ha  intervistato l’architetto Laura Dussini, l’ingegnere Elisa Pippa, l’ingegnere Ilaria Mammi tutte corsiste di ZEPHIR per aprire una riflessione ruolo delle donne tra formazione e professione oggi.

 

 

IL PUNTO DI VISTA DI LAURA DUSSINI

Le donne continuano ad essere una minoranza nelle aule di ZEPHIR. Per lei è stato un limite?

La consapevolezza di una classe al maschile è stata tutt’al più un incentivo ad iscrivermi. Per aumentare la mia preparazione, ampliare le competenze, raggiungere nuovi obiettivi in un settore tradizionalmente maschile. Nell’edilizia c’è ancora disparità tra uomini e donne, a svantaggio di queste ultime. Tuttavia la buona notizia è che assistiamo ad un lento ma graduale aumento del tasso di occupazione femminile in tutti i settori.

Rispetto agli uomini, quali sono le sfide che una donna deve affrontare nel mondo del lavoro?

Le sfide più ardue riguardano principalmente due aspetti: la convinzione diffusa che alcuni mestieri siano prettamente maschili e la difficoltà di adattare le esigenze di lavoro, che richiede sempre più flessibilità e disponibilità, alle necessità famigliari che, nella maggior parte dei casi, ricadono nella figura femminile. Ad un certo punto della vita una donna è costretta a fare una scelta tra carriera e famiglia. Ciò avviene in Italia molto più che all’estero, non essendoci politiche di tutela e assistenza alle madri lavoratrici.

Cosa le ha lasciato l’esperienza formativa in ZEPHIR?

Il corso è stato fondamentale per la mia crescita professionale. È stato interessante conoscere colleghi di altre zone d’Italia, con esperienze e specializzazioni differenti. Ritengo che la formazione e l’aggiornamento professionale siano fondamentali per svolgere il lavoro di progettista. Se ne avessi la possibilità mi iscriverei al Corso CPHT – Corso per operatore di Cantiere, in modo tale da acquisire una conoscenza più pratica. A seguire frequenterei il corso per progettista esperto in ponti termici.

 

IL PUNTO DI VISTA DI ELISA PIPPA

Le donne sono una piccola rappresentanza all’interno dei corsi tecnici. Questo le ha procurato qualche dubbio prima id iscriversi?
Come ingegnere civile sono abituata a vivere e frequentare corsi e luoghi di lavoro dove gli uomini sono il maggior numero. Per me è assolutamente normale, sapevo che sarebbe stata un’aula al maschile anche nel caso di ZEPHIR e non per questo ho avuto un attimo di esitazione prima di iscrivermi.

Quale può essere il contributo di una donna in ambito di edilizia?
Credo che i tecnici (uomini o donne) in questo particolare momento storico potrebbero dare un contributo importante se accompagnati da una formazione specialistica, come quella offerta dai docenti di ZEPHIR. Occorre divulgare l’approccio Passivhaus soprattutto tra i colleghi che operano nel settore e che spesso non ne hanno contezza.

Rispetto agli uomini, quali sfide in più una donna è costretta ad affrontare sul mercato del lavoro?

Oggi come ieri, si teme che la donna non sia mai abbastanza preparata, abbastanza forte o abbastanza “tosta” per ricoprire ruoli di responsabilità. Questo pensiero è frutto di un retaggio culturale. Se sei madre sarai divisa tra il tempo da dedicare al lavoro e il tempo da dedicare ai figli, alternando così le energie tra vita privata e vita professionale.

Cosa le ha dato ZEPHIR in termini di esperienza formativa?

Un buon livello formativo, i docenti sono bravi e sarebbe ideale che i corsi durassero di più, per dare modo ai corsisti di approfondire con maggiore precisione. L’aggiornamento e la formazione costante sono la marcia in più per un professionista. La preparazione universitaria è solo il punto di partenza. I corsi e le argomentazioni che approfondirei sono molteplici così come vorrei capire come altri enti e organizzazioni affrontano la stessa materia. Il confronto con punti di vista e realtà differenti è sempre arricchente.

 

IL PUNTO DI VISTA DI ILARIA MAMMI

La piccola rappresentanza femminile all’interno dei corsi non mi ha né limitata né incentivata, in quanto ritengo che la formazione sia parte essenziale della professione. Credo una donna possa contribuire alla crescita del settore attraverso tre elementi: l’attenzione ai dettagli, l’attitudine per l’organizzazione e la capacità di gestire processi.

Rispetto agli uomini, quali sfide in più una donna è costretta ad affrontare sul mercato del lavoro?

Nella mia esperienza, una donna deve sempre dimostrare di essere competente in materia, di essere capace di gestire il lavoro e la sfera famigliare; alcune aziende mi hanno chiesto esplicitamente il mio stato di famiglia e se avessi intenzione di avere figli nel breve periodo.

Cosa le ha lasciato l’esperienza formativa in ZEPHIR?

Premetto che ho avuto una formazione molto tecnica (Istituto superiore per Geometri e laurea in Ingegneria civile) dove la presenza femminile è molto ristretta. Ovviamente mi aspettavo di essere una delle poche o l’unica partecipante donna, in quanto il settore e il corso è pensato per soggetti operativi in cantiere. Comunque, essere stata una delle poche donne in aula non ha condizionato la mia esperienza che è stata ampiamente positiva.

Quanto conta oggi la formazione?

Credo che la formazione sia importante per svolgere al meglio la propria professione, specialmente data la continua evoluzione delle tecnologie. Mi piacerebbe partecipare al corso per Progettista Certificato Passivhaus, in modo da apprendere tutti i “particolari” che concorrono nella progettazione di tali costruzioni.

La Scuola del futuro è Passivhaus: Intervista al sindaco di San Rocco al Porto

Il coinvolgimento c’è, l’entusiasmo pure. Si conclude con un bilancio positivo l’assemblea pubblica indetta dal Comune di San Rocco al Porto, per presentare ai cittadini il progetto esecutivo della Scuola dell’Infanzia del Futuro. La struttura, i cui lavori dovrebbero finire il prossimo anno, è al centro del dibattito come esempio di costruzione virtuosa sotto l’aspetto energetico, ambientale, culturale, economico. Molti avevano appreso della nuova Scuola Passivhaus, in Lombardia, alla 6^ Conferenza Nazionale Passivhaus, lo scorso 24 novembre presso Riva del Garda, direttamente dalle parole del sindaco Matteo Delfini.

Nei giorni scorsi, gli esperti di ZEPHIR e l’amministrazione comunale hanno riportato all’attenzione dei cittadini il modello di scuola del futuro, ispirato e realizzato secondo l’approccio Passivhaus, tra gli obiettivi caldeggiati dal Comune. A presentare il progetto esecutivo il direttore dell’Istituto di Fisica Edile ZEPHIR, Dr. Phys Francesco Nesi, l’Ing. Ileana Iannone, Arch. Andrea Bombasaro. A fare gli onori di casa il Sindaco Delfini.

“La sfida condivisa con il Comune di San Rocco è aumentare la qualità di vita in un luogo fondamentale per la crescita dei piccoli. #Passivhaus è comfort abitativo, salubrità dell’aria, quindi più salute per tutti e convenienza anche sul piano degli impianti/gestione economica”.

ALCUNI SCATTI DELL’ASSEMBLEA PUBBLICA SVOLTASI PRESSO L’AUDITORIUM DI SAN ROCCO AL PORTO

In merito alla scuola d’infanzia abbiamo intervistato il sindaco Matteo Delfini che ringraziamo per la disponibilità.

L’amministrazione comunale di San Rocco al Porto, insieme agli esperti di ZEPHIR, sta lavorando alla scuola del futuro. Come è nata l’idea?

È nata quasi per caso, vedendo un video su YouTube di una Scuola costruita all’Aquila. Da lì la curiosità, l’approfondimento e la scelta conseguente.

Come ha accolto la sua comunità questa scelta?

Come ogni scelta fuori dall’ordinario non sono mancate le perplessità, ma sono riconducibili più a polemiche politiche che altro. Molti cittadini sono incuriositi e contenti. Una volta pronta la scuola, confido che tutti vedranno che bel lavoro è stato fatto.

È soddisfatto della partecipazione all’assemblea pubblica? Seguiranno altri momenti/iniziative per la sensibilizzazione?

Purtroppo non c’è mai una partecipazione massiva a queste serate informative e penso sia da ricondurre ad una certa pigrizia tutta italiana, perché interessarsi ed attivarsi costa tempo ed energie. Il prossimo momento sarà l’inaugurazione.

Quali sono le motivazioni che vi hanno spinto all’adozione del modello Passivhaus?

Le motivazioni sono di tipo ambientale, perché è un’urgenza imprescindibile ridurre i consumi e l’inquinamento. Poi è una questione di orgoglio, un piccolo paesino come il nostro si spinge all’avanguardia come speriamo faccia il resto della nazione che da questo punto di vista è ancora troppo poco europea. Infine c’è la questione economica che non guasta mai. Dovremmo ridurre dell’80% i costi delle utenze.

Quando è prevista la fine dei lavori della scuola?

Salvo intoppi, contiamo di essere pronti a settembre 2020 per l’inizio dell’anno scolastico.

C’è la volontà di costruire nuove opere “sostenibili” per i cittadini di San Rocco al Porto?

L’investimento che facciamo sulla scuola è notevole e quindi nel breve periodo non sono previsti altri interventi di questo tipo, ma sicuramente la linea è tracciata e le future opere seguiranno la via della sostenibilità.

Costruiamo ADESSO un DOMANI migliore!

Non c’è altro tempo da perdere: un invito ad agire verso tutti i comuni piccoli e grandi d’Italia.

Contattaci per realizzare il tuo progetto ecosostenibile

Abitazioni Intelligenti: convegno di ZEPHIR e Agorà al MADE Expo

Dopo la partecipazione a KLIMAHOUSE ZEPHIR torna protagonista sulle scene fieristiche italiane dedicate alle sfide per l’edilizia intelligente e sostenibile.

Nel prestigioso  contesto del MADE expo (Rho-Milano), sabato 16 marzo alle 10.30 nel padiglione/i 4 F15 – H20 BSMART! Involucro, gli esperti del mondo ZEPHIR Passivhaus porteranno un evento sui temi dell’efficienza energetica e best practices con il coinvolgimento di architetti, ingegneri, geologi e geometri.

Il convegno dal titolo “PASSIVHAUS, ACTIVE HOUSE ED EDIFICI A ENERGIA QUASI ZERO (nZEB): ABITAZIONI INTELLIGENTI E SOSTENIBILI” è organizzato in collaborazione con Agorà.

Il MADE expo è una delle più importanti fiere dedicate all’architettura, alle costruzioni e alle eccellenze edilizie e di certo non poteva mancare un convegno dedicato al cost-optimum e allo  standard internazionale Passivhaus come soluzione conveniente e vantaggiosa anche sul piano economico.

Convegno ZEPHIR e Agorà – Scarica LOCANDINA

BSMART! è lo spazio della fiera dedicato a convegni, workshop e laboratori pensati specificatamente per scoprire le innovazioni del mondo delle costruzioni, attuali e future, dove la ricerca incontra nuove soluzioni. Una nuova occasione per il team di ZEPHIR, per promuovere la cultura sostenibile nell’edilizia nella più ampia ottica di diffondere la progettazione green, che trova la sua più importante finestra nella Conferenza Nazionale Passivhaus, arricchita dal Passivhaus Tour.

Condurrà l’incontro il Dr. Phys Francesco NesiDirettore di ZEPHIR avviando insieme ai relatori un dibattito sulla cultura e sfida della sostenibilità in ambito edilizio, parlando anche del progetto europeo accademico Fit-to-nZEB di cui ZEPHIR è partner.

L’obiettivo del convegno sarà fare il punto dello stato attuale illustrando le differenze tra gli standard di progettazione tradizionali e i sistemi costruttivi di edifici a energia quasi zero. Insieme ai protagonisti del mondo delle costruzioni si discuterà di tutte le novità riguardanti l’edilizia sostenibile.

Uno dei punti focali dell’incontro sarà la definizione di un sistema energetico affidabile, sostenibile e competitivo che sia in linea con gli obiettivi e le azioni strategiche verso cui si muove l’Europea. La tavola rotonda porrà l’accento sull’ampia gamma di regolamenti, fondi e strategie promossi a livello europeo che hanno il fine di raggiungere una riduzione del 20% di consumo di energia primaria entro il 2020 e ai quali anche l’edilizia italiana dovrà adeguarsi.

Alla tavola rotonda intervengono:

  • Alessandra Bellutti Marketing & Technical Manager di Manni Green Tech
  • Marco Caffi Direttore Green Building Council Italia
  • Matteo Delfini Sindaco San Rocco al Porto, Lodi
  • Ileana Iannone Progettista certificato Passivhaus presso ZEPHIR Passivhaus Italia
  • Tomaso Monestiroli Architetto, Monestiroli Architetti Associati
  • Lisa Miotello Project manager di AD Dal Pozzo
  • Francesco Nesi Direttore ZEPHIR Passivhaus Italia
  • Dragomir Tzanev Deputy Executive Director at EnEffect, Center for energy efficiency

  ZEPHIR si ispira agli obiettivi internazionali, i 17 Global Goals definiti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nell’Agenda 2030, obiettivi di sostenibilità per proteggere il Pianeta e le generazioni future. Il binomio sostenibilità e comfort abitativo verrà affrontato durante il convegno con una visione multidisciplinare sulle costruzioni a basso consumo sotto diversi punti di vista: la riqualificazione, i sistemi costruttivi, lo stato degli impianti, l’utilizzo dei materiali, fino all’attenzione ai minimi dettagli quali serramenti, involucro, finiture e superfici. Durante il convegno si proverà a dare alcune risposte ai seguenti quesiti:

  • Qual è l’extra costo di un edificio passivo o nZEB rispetto ad una costruzione tradizionale?
  • A livello economico in quanto tempo si ripaga l’investimento?
  • Come diffondere la cultura della sostenibilità lungo i vari livelli della filiera edilizia?

Informazioni convegno ZEPHIR:

Sabato 16/03/2019 | Ore 10.30 Padiglione/i 4 F15 – H20 BSMART! Involucro MADE expo 2019: Strada Statale del Sempione, Quartiere Fiera Milano, 28, 20017 Rho (MI) giorni e orari della fiera: dal 13 al 16 marzo 2019 – dalle 9.00 alle 18.00

Klimahouse 2019: ecco i vincitori del Passivhaus QUIZ

Si conclude l’edizione 2019 di KLIMAHOUSE, manifestazione di riferimento in Italia per l’efficienza e il risanamento energetico dove ZEPHIR si conferma attore nella consulenza, formazione e divulgazione scientifica su tutti gli aspetti delle costruzioni a basso consumo. Per lo staff di ZEPHIR, Istituto di fisica edile fondato nel 2011, la fiera di Bolzano rappresenta un appuntamento importante dove fare cultura sostenibile nell’edilizia, dispensare informazione e consulenza a privati e amministrazioni pubbliche. ZEPHIR progetta costruzioni che mettono al centro la persona, rispettando la nostra salute e quella del Pianeta. In Italia cresce l’interesse verso l’edilizia green da parte di un pubblico sempre più ampio. Lo dimostrano i numeri della fiera, tra aziende espositrici e presenze registrate dal 23 al 26 gennaio 2019.  Al centro la ricerca di soluzioni abitative che soddisfano bisogni diversi ma collegati tra loro:

  • la ricerca di maggiore benessere abitativo
  • il risparmio economico
  • la salvaguardia delle risorse ambientali

Passivhaus è una soluzione che offre tutte queste risposte: comfort abitativo, salvaguardia delle risorse ambientali, convenienza economica. I prezzi per un edificio certificato Passivhaus sono infatti più competitivi e paragonabili a quelli richiesti per una casa tradizionale.

Ma veniamo alle novità più importanti di questa edizione per il nostro Istituto nazionale di ricerca:

  • L’esposizione per la prima volta del serramento in legno Idea85 della ditta Pisetta Romano ottimizzato da ZEPHIR assieme all’azienda produttrice per perseguire ed ottenere la prestigiosa certificazione Passivhaus di serramenti idonei per il clima caldo temperato
  • Le testimonianze fotografiche esposte relative a progetti di edifici green che ZEPHIR sta seguendo In Italia e all’estero.
  • La nomina di ZEPHIR come socio onorario 2019-2022 conferita dall’Istituto Clima Liguria con l’omaggio della targa di ardesia al direttore dott. Francesco Nesi da parte di Fabrizio Boitano insieme a Davide Foppiano esperto in acustica e termotecnica.
  • La promozione al largo pubblico del progetto europeo Fit-To nZEB sulla formazione in ambito di ristrutturazioni energetiche di cui ZEPHIR è partner.
  • La nuova nostra pubblicazione sulla rivista nazionale CASA&CLIMA dedicata alla Progettazione Multidisciplinare Casa & Clima

E come ogni anno sono arrivate le interviste e la troupe ufficiale di Fiera Messe che ha intervistato il nostro direttore Nesi. https://youtu.be/MKdNQxvmxr8 ZEPHIR si conferma interlocutore centrale per la qualità costruttiva, supportata dalla disponibilità sul mercato nazionale dell’unico masterpiece “Passivhaus”, il libro che anche Maggioli Editore ha esposto tra i titoli principali nel settore editoria specializzata in fiera. Filo conduttore è lo standard costruttivo internazionale, con oltre 25 anni di storia, Passivhaus che torna protagonista con il Quiz, giunto alla terza edizione, rivolto ai tecnici ma anche ai committenti. Uno strumento molto apprezzato e partecipato durante tutta la manifestazione.  

Ecco chi sono i vincitori della categoria “Committenti”:

23/01/2019 vincitrice Fiorenza Farina 24/01/2019 vincitore Vincenzo Marciano SCARICA LE DOMANDE E LE RISPOSTE CORRETTE: Passivhaus Quiz_risposte corrette_ Committenti

Questi invece i vincitori per la categoria Tecnici:

24/01/2019 vincitori Antonio Lembo  e Luigi Antozio

26/01/2019 vincitrice Alessandra Volpati

SCARICA LE DOMANDE E LE RISPOSTE CORRETTE: Passivhaus Quiz_risposte corrette_ Tecnici

Desideriamo ringraziare tutti i partecipanti e complimentarci in particolare con chi ha risposto correttamente a tutte le domande che riportiamo di seguito.

I vincitori saranno contattati dalla Segreteria Organizzativa di ZEPHIR.

ZEPHIR da anni svolge la sua azione quotidiana traendo ispirazione dai Global Goals sviluppati e promossi nel mondo dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.

“Il fulcro del nostro agire –  spiega il direttore Francesco Nesi – è l’obiettivo numero 13 denominato “Climate Action”. Tutte le azioni che stiamo attuando, in Italia e all’estero (come nei paesi Bhutan e Camerun) sono finalizzate a fare edilizia di qualità, e quindi a generare benessere per gli abitanti. Nel frattempo svolgiamo un‘azione sociale, andando a contrastare il cambiamento climatico”.

ZEPHIR A KLIMAHOUSE ISPIRATO DAI “GLOBAL GOALS”

Dal 23 al 26 gennaio 2019 ZEPHIR, l’Istituto di fisica edile, torna tra gli espositori di KLIMAHOUSE, fiera di Bolzano, per divulgare le buone pratiche, esporre e raccontare i progetti più ecologici realizzati nell’ottica dei “Global Goals” (obiettivi globali) per un futuro più etico e sostenibile. Dal Passivhaus Quiz con premi giornalieri, alla ZEPHIR TV, agli incontri con formatori ed esperti qualificati. Questo ed altro allo stand D22/28.

Promuovere la cultura dell’eccellenza costruttiva agli stakeholder dell’edilizia per creare valore condiviso lungo tutta la filiera. Con questa consapevolezza ZEPHIR condivide i principi di sostenibilità sanciti su scala globale dall’Organizzazione delle Nazioni Unite e si prepara a raccontare le sfide per il 2019 alla fiera KLIMAHOUSE, dal 23 al 26 gennaio.

Sempre più internazionale la vocazione dell’Istituto di ricerca attivo in Italia da dieci anni, che nella sua mission accoglie l’impegno di Agenda 2030 con i suoi 17 Global Goals. Obiettivo: concorrere con le buone pratiche per offrire un futuro al Pianeta e alle nuove generazioni.

Costruire in chiave sostenibile è l’impegno che ZEPHIR incarna nella mission “Creare valore”, nella propria offerta formativa, negli eventi divulgativi internazionali quali la Conferenza Nazionale Passivhaus e l’esperienza dei Passivhaus Tour, percorsi finalizzati a far conoscere edifici a bassissimo impatto ambientale, sicuri anche e soprattutto dal punto di vista della salute.

ZEPHIR lavora in rete con le amministrazioni pubbliche, le scuole, le università, enti internazionali per contribuire al raggiungimento degli obiettivi sostenibili dettati da AGENDA 2030 (Programma delle Nazioni Unite).  L’obiettivo più vicino alle attività promosse da ZEPHIR, centrale in tutte le sue azioni è il numero 13 “Climate Action”. Il Cambiamento climatico è la sfida chiave del nostro tempo. L’uomo esercita un’influenza crescente sul clima e sulla temperatura terrestre con attività come la combustione di combustibili fossili e la deforestazione.

“Bisogna cambiare rotta, siamo l’ultima generazione che potrà combattere l’imminente crisi globale” è il messaggio che ZEPHIR torna a sottolineare, reduce del successo della 6^ Conferenza Nazionale Passivhaus (dicembre 2018, Riva del Garda).

“La nostra impresa è sostenere lo sviluppo della cultura sostenibile nell’edilizia e ce ne occuperemo anche in fiera, dal 23 al 26 gennaio –  spiega il Direttore di ZEPHIR Dr. Francesco Nesi – . Creiamo valore attraverso la storia e l’innovazione: la prima è quella del protocollo internazionale Passivhaus di cui siamo promotori in Italia, la seconda appartiene alla spinta innovativa apportata dal nostro Istituto. Nel fare ciò ZEPHIR si ispira ai Global Goals per promuovere insieme ai collaboratori il sentimento di appartenenza nei confronti di un progetto di sviluppo solido e sostenibile” – conclude Nesi.

Per fare divulgazione, ZEPHIR torna in fiera con l’atteso Passivhaus Quiz rivolto a tecnici e committenti. La novità di quest’anno è che ogni giorno verrà estratto un vincitore tra chi avrà risposto correttamente a tutte le domande. Ecco i premi che verranno concessi dall’Istituto:

  • Per i tecnici: la possibilità di partecipare ad un corso tra i seguenti (PHPP/CPHT/CPHD modulo involucro/CPHD modulo impianti/PEPT/software PHPP) oltre al manuale “Passivhaus”, unico masterpiece in Italia.
  • Per i committenti: il manuale Passivhaus.

LEGGI I VINCITORI DEL PASSIVHAUS QUIZ 2018

La seconda novità legata al Quizzone sarà il nuovo componente certificato.

Si tratta del serramento Idea85 della ditta Pisetta Romano. “Siamo lieti di presentare al grande pubblico della fiera un serramento in legno – spiega l’ing. Ileana Iannone del Team ZEPHIR – ottimizzato dal nostro Istituto assieme all’azienda produttrice per perseguire ed ottenere la prestigiosa certificazione Passivhaus di serramenti idonei per il clima caldo temperato”.

Vi aspettiamo a KLIMAHOUSE per raccontarvi tutte le novità del 2019!

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